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Tutto ciò che devi sapere

Adesso che conosciamo i vari tipi di pannolini lavabili in commercio, vediamo insieme altri due argomenti importantissimi: i materiali e lo stoccaggio & lavaggio.

 

Per quanto riguarda i materiali, ci riferiamo agli inserti di solito usati con i Pocket.

Quali sono i più assorbenti? e sono tutti egualmente eco-sostenibili? La risposta è no.

Eccoli di seguito:

 

COTONE: è un ottimo compromesso fra assorbenza (molto buona) ed elevata velocità di asciugatura. Per quanto riguarda il lato eco-sostenibile, bisogna segnalare che le coltivazioni di cotone fanno un uso massiccio di diserbanti e pesticidi, ed hanno un impatto negativo sull'ambiente in quanto le estese piantagioni di cotone sono responsabili della deforestazione, sterilizzazione dei suoli, perdita della biodiversità e via dicendo. Una scelta più consapevole sarebbe quella di optare per cotone Bio, ma i prezzi si alzano notevolmente. 

 

CANAPA: i vantaggi di questo tessuto sono l'elevata assorbenza: più si lava e più diventa assorbente (si consiglano più o meno sei lavaggi per far in modo che questo tessuto raggiunga la sua massima capacità di assorbenza), e la sua naturale proprietà antimicrobica. E' piuttosto duro come tessuto, quindi si trova normalmente sotto forma di flanella e jersey in un misto con il cotone. In suo svafore, i tempi di asciugatura sono molto lunghi. 

Le coltivazioni di canapa fanno un basso uso di pesticidi, quindi in confronto al cotone risulta più ecosostenibile.  

 

CARBONE DI BAMBU': Facilmente riconoscibili per il suo colore scuro, come la canapa è fra i tessuti più assorbenti di tutti, e allo stesso modo diventa più assorbente dopo diversi lavaggi (circa una decina): ha ottime proprietà antifungine e antimicrobiche, risultando ottima per le pelli più sensibili. Anche in questo caso, però i tempi di asciugatura sono molto lunghi. Per quanto riguarda la sua ecosostenibilità, da una parte le coltivazioni richiedono poco l'uso di diserbanti e pesticidi, ma dall'altro il processo di lavarazione della pianta in tessuto richiede parecchi processi chimici inquinanti.

 

MICROFIBRA: tessuto sintetico, assorbe meno dei tessuti naturali, risultando più un drenante che non un vero e proprio assorbente. I liquidi passano facilmente fra le filature del poliestere, che non è in grado di trattenerli. Dopo aver sperimentato sulla pelle del mio piccolo, sono poi giunta alla soluzione perfetta per il loro impiego, usandoli nei Pocket come primo inserto, e mettendoci sotto un inserto di canapa per avere un'ottima assorbenza.

Asciuga molto in fretta.

 

 

Stoccaggio & Lavaggio:

 

La domanda che mi sono posta anche io quando ho iniziato a valutare l'opzione pannolini lavabili è stata: ma il numero di lavatrici che dovrò fare andrà comunque ad avere un impatto notevole sull'ambiente, ne vale la pena?

Non mi sembrava una scelta così ecosostenibile come volevano vederla su internet.

 

Invece, basta prendere un po' di accortezze per ridurre il numero di lavatrici, e il gioco è fatto. 

La cosa importante sta nel rinfornirsi degli accessori giusti.

 

  • Immancabili se si usano i pannolini lavabili sono le wet-bag. Questi sacchetti sono fatti in PUL o TPU (tessuto in poliestere traspirante) e servono per conservare i pannolini sporchi. Sono indispensabili in quanto questi materiali evitano la formazione di muffe sui pannolini umidi. I pannolini sporchi di pipì o di pupù di lattanti non ancora svezzati possono essere messi direttamente nelle wet bag. L'ammoniaca presente nella pipì impedirà la proliferazione dei batteri.
  • un secondo Must-Have: i liners, ovvero i fogli assorbenti di cui parlavo prima, dei veli biodegradabili che si mettono all'interno del pannolino e permettono una più facile rimozione delle feci. In alternativa, esistono anche i veli raccogli feci in mikropile, che aiutano anche a mantenere i culetti asciutti, lontani dal tessuto bagnato dei pannolini.

 

E arrivati al momento del lavaggio?

Le regole d'oro da seguire sono poche e semplici: dopo il cambio, come preannunciato poco su, il pannolino sporco va messo nelle wet bag oppure sciacquato per rimuovere i residui di feci (in questo caso è da strizzare bene ma con cura prima di metterlo nella wet bag). In seguito devono essere messi in lavatrice a fare un giro di risciacquo, per evitare di lavarli nella loro pipì ;-) o in alternativa, risciacquo a mano e poi un lavaggio in lavatrice (sono consigliati i lavaggi lunghi e con poco sapone).

Restando sulla scia della sostenibilità, sciacquare via il grosso dei pannolini ti aiuterà inoltre ad averli relativamente puliti, il che ti permetterà di farli andare in lavatrice con il resto del bucato, volendo.

 

Ecco alcune accortezze per non rovinarli, e per farli durare il più a lungo possibile:

 

  • Non usare sapone Marsiglia, perchè va ad intaccare le fibre dei pannolini e ne diminuisce il potere assorbente;

  • Non usare ammorbidenti industriali, piuttosto opta per l'acido citrico.

  • Per igienizzare usa Percarbonato di sodio puro, e lava a 40 gradi.

  • Metti in asciugatrice solo gli inserti assorbenti! Le alte temperature rovinano le cover impermeabili. Gli AIO sono quindi da far asciugare solo all'aria e al sole.

 

 

Con questi semplici consigli e accortezze, siete pronti a fare la vostra parte per aiutare il pianeta.

 

Nei prossimi articoli vi parlerò anche della mia esperienza personale, e del nostro viaggio al mare con i lavabili (si, è possibile andare in vacanza con i lavabili!). 

 

Per qualsiasi dubbio o curiosità, sempre a disposizione in direct su IG!  

 

 

 

 

 

 

 

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