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Pannolini Lavabili

Disclaimer: Mamaonjourney.com fa parte del Programma di affiliazione Amazon Services LLC: comprando dai link presenti in questo sito, potrei ricevere delle piccole commissioni. Il prezzo del prodotto finale resterà per te invariato. Grazie mille per il tuo supporto!

Perchè è importante conoscerli, quanto fanno bene al tuo bambino e all'ambiente che gli lascerai in futuro.

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Quante volte vi è capitato che, non appena messo il pannolino pulito, il vostro piccolo/a ha deciso di inaugurarlo immediatamente? 

Sicuramente tantissime volte, sopratutto i primissimi mesi quando le scariche sono frequenti ed imprevedibili. Ed è proprio da qui, fra una sorpresina e l'altra, che è cominciata la mia avventura con i pannolini lavabili. Ricordo che ad ogni cambio sentivo una scomoda sensazione, come se aver usato quel pannolino per soli pochi minuti fosse uno spreco inaccettabile. Mi dispiaceva davvero tanto. Così mi era frullato per la prima volta il pensiero: "sarebbe bello se questo pannolino si potesse lavare così da regalargli una vita un filino più lunga."

 

Però i primissimi mesi di vita del mio cucciolo sono stati così intensi e pieni di emozioni che a mala pena ho avuto il tempo di fermarmi a riflettere su una soluzione reale a questo spreco che continuava a turbarmi. 

Ero cosciente del fatto che la mia creaturina stava avendo un impatto ambientale non trascurabile, ma mai avrei immaginato che l’uso degli usa e getta stava compromettendo non solo l’ambiente, ma anche la sua salute.

 

È successo poi in seguito, quando le notti sono diventate meno imprevedibili e la routine ha iniziato a prendere il sopravvento, che ho iniziato a rendermi conto dei danni ambientali (e non solo) che i pannolini del mio cucciolo stavano causando.

Avevo fatto un abbonamento su Amazon, che ogni mese mi inviava automaticamente 168 pannolini, cosicchè in teoria non avrei dovuto preoccuparmi di restare senza. Non andava però proprio così.

I 168 pannolini usa e getta non bastavano mai, quindi mi ritrovavo sempre con l’acqua alla gola a dover anticipare di volta in volta le spedizioni di Amazon. Facendo qualche somma, mi sono resa conto che ogni mese il mio angioletto consumava più o meno 200 pannolini.

DUECENTO PANNOLINI! Non reciclabili, mai più riutilizzabili (in quanto di plastica sporca), che sarebbero rimasti nell’ambiente per circa 500 anni (questo è il tempo medio impiegato dai pannolini per decomporsi).

Ho fatto un altro rapido conto. 200 pannolini al mese, per più o meno 3 anni di utilizzo, sono più di 6000 pannolini che impiegheranno cinque secoli per decomporsi. Ora moltiplicate questo numero per tutti i bimbi del mondo. I numeri fanno davvero rabbrividire.

 

Ho iniziato a sentirmi male, ma al tempo stesso ero terrorizzata all’idea di utilizzare i pannolini lavabili, ripetendomi che non ce l’avrei fatta, ero troppo stanca e avevo troppo poco tempo libero a disposizione.

L’idea però è sempre rimasta nella mia mente e si è fatta sempre più autorevole quella vocina dentro di me che mi diceva di leggere, andare a ricercare e scoprirne di più, per capire se davvero era così difficile passare ai pannolini lavabili.

 

Ho iniziato a fare qualche ricerca per pura curiosità e mi sono convinta nel giro di pochissimi minuti che quella era la scelta migliore, e non solo dal punto di vista ambientale.

I pannolini lavabili fanno bene in primis alla salute dei nostri bambini, all’ambiente e anche ai nostri portafogli.

 

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Ecco qualche spunto di riflessione sull'uso dei pannolini Usa e getta.

 

  • Aumento del rischio Sterilità nei maschietti, e rischio vaginiti per le femminucce: In quanto madre di un maschietto, la primissima notizia che mi ha fatto cambiare idea sull’uso dei pannolini usa getta è proprio questa: alcuni studi fatti dai ricercatori dell’Università di Kiel in Germania hanno associato l’uso dei pannolini usa e getta ad un aumento della sterilità maschile negli ultimi 25 anni. Il problema sembra essere dovuto agli agenti chimici presenti nei pannolini: la plastica assorbente sarebbe responsabile del surriscaldamento eccessivo dei genitali dei piccoli, danneggiandone così il normale sviluppo. Secondo questo studio infatti, la temperature dentro i pannolini usa e getta salirebbe di un grado Celsius in più rispetto alla temperatura corporea, ed è accertato che alte temperature scrotali riducano il numero degli spermatozoi. Ma anche per le femminucce ci sono dei problemi  correlati ai pannolini usa e getta, come il rischio di vaginiti croniche. 

 

  • Arrossamenti e dermatiti: gli agenti chimici che favoriscono l’alta assorbenza dei pannolini usa e getta assicurano che la pelle dei bimbi sia sempre asciutta, anche dopo molte ore di utilizzo dello stesso pannolino. Ma a che prezzo? Queste sostanze chimiche a contatto con la pelle causano fastidiose irritazioni e dermatiti da pannolino.

 

  • La sensazione di “sempre asciutto” sarebbe anche responsabile del sempre più tardo passaggio dal pannolino alla mutandina. I bambini che usano i pannoli lavabili si rendono conto meglio della sensazione di “bagnato” e quindi sono più propensi ad usare il vasino prima rispetto ai bimbi che usano i pannolini usa e getta.

 

  • Rispetto e salvaguardia dell’ambiente: come anticipato a inizio articolo, in media ogni due anni un bambino consuma una tonnellata di pannolini che impiegano 500 anni a decomporsi. Già dal 1993, Greenpeace cerca di sensibilizzare le famiglie sull’uso dei pannolini lavabili. Oltre al danno ambientale e l’impossibilità di riciclare e quindi smaltire questi rifiuti, anche dal punto di vista produttivo c’è una perdita. Per fabbricare ogni singolo pannolino usa e getta occorrono di 4 Litri di acqua, decisamente molta di più di quella che serve per lavarne uno in tessuto!

 

  • Risparmio: questa era un’altra nota che mi preoccupava, in quanto pensavo che i pannolini lavabili fossero troppo cari. Il loro investimento iniziale mi sembrava troppo elevato. Invece poi, informandomi sulle diverse opzioni presenti sul mercato, mi sono accorta che esistono ottimi pannolini in tessuto che sono a un buonissimo prezzo e di ottima qualità. Non solo, ma facendo un rapido calcolo, a lungo andare c’è un effettivo risparmio nell’uso dei pannolini lavabili. Questi ultimi infatti sono regolabili, e possono essere utilizzati per lungo tempo (in generale vanno dai 3,5 kg ai 15 kg, ovvero fino allo spannolinamento). Facciamo un breve calcolo, arrotondando per difetto. 168 pannolini al mese per un minimo di 35 Euro. 35 Euro x 12 mesi: 420 Euro, per tre anni di media (impiegati in media per togliere il pannolino ai maschietti): spesa minima: 1,260 Euro. Contro i pannolini lavabili, la cui spesa va dagli 80/100 euro circa per 18 pannolini come questi (che sono stati il mio primissimo acquisto, e non mi hanno mai delusa!), ai 300 - 400 euro per quelli delle marche più costose, che potranno essere utilizzati fino ai tre anni dei nostri piccoli, e per più figli! Si vede la convenienza, vero?!

 

Nei prossimi articoli qui di seguito vi parlerò nel dettaglio anche dei diversi tipi di pannolini lavabili disponibili sul mercato, come scegliere il migliore adatto alle vostre esigenze, come lavarli, come conservare quelli sporchi quando siete fuori casa e in casa, e vi suggerirò alcune delle marche migliori in termini di qualità-prezzo.

 

Vieni a scoprirli!

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