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La Cameretta Montessori:

Il significato dietro la tendenza

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É il trend di questi ultimi anni: il lettino Montessori, la "Torre Montessoriana”, a volte si parla persino della tenda Montessori.

Quanto c’è di Montessori dietro a tutto questo? E che significato ha tutta questa mobilia in termini educativi?

 

Ecco a voi svelato il significato dietro la tendenza.

Maria Montessori credeva nella casa in formato bambino. Ciò significa un luogo sicuro, oggi diremmo baby-proof, ma non solo. La casa formato bambino è effettivamente un luogo in cui il bambino possa essere libero di vivere imitando tutte le azioni degli adulti, azioni che lo formano e lo guidano verso uno sviluppo autonomo e indipendente, parole chiavi nella filosofia di educazione Montessoriana.

La libertà è anche alla base di questo rivoluzionario pensiero.

Il bambino, già da piccolissimo, dimostra di voler scoprire il mondo degli adulti, ma non solo, ne vuole essere partecipe, provando magari goffamente a pettinarsi, a vestirsi, o mangiare da solo. Il più delle volte i loro tentativi sono erroneamente interrotti, venendo categorizzati come “giochi pericolosi” o azioni che non si possono fare perché sono troppo piccoli.

Maria Montessori descrisse questo interrompere i bambini nel loro adoperarsi come: “compiere violenza sulla loro stessa vita e noi lo facciamo senza il minimo rispetto…” e ancora “é come se un grande matematico stesse giungendo  a un risultato decisivo e qualcuno arrivasse per imporgli di prepotenza una partita a scacchi”.

 

Quindi, diamo al bambino la possibilità di fare, di provare, e di scegliere.

 

Come rendere possibile tutto ciò, semplicemente arredando una cameretta?

Partiamo dal lettino: tutti ormai abbiamo presente il lettino Montessori, ultimamente un vero trend: è basso (altezza massima da terra 10cm), fatto a mo’ di casetta o capanna.

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Il materasso per terra (solitamente 90x130cm, utilizzabile anche dopo i 3 anni) è studiato per permettere al bambino di poterci salire e scendere in autonomia e sicurezza, già a partire dai 9-10 mesi, a seconda dei ritmi personali.

Maria Montessori suggeriva anche di mettere un tappeto morbido ai piedi del letto, per attutire eventuali cadute.

 

Un’altra cosa che, secondo Maria Montessori, non dovrebbe mai mancare in casa dove c’è un bambino è il tavolino con le sedie, che possono essere regalati ai piccoli già al compimento del primo anno di età.

Devono essere di dimensioni adatte ai piccoli, quindi si suggerisce un tavolino singolo 40x40cm, altezza 35cm, mentre le sedie devono avere i braccioli e il piano di seduta non deve essere più alto di 20cm.

Queste dimensioni permetteranno ai bambini di alzarsi e sedersi da soli a piacimento.

 

Altri mobili utili in una cameretta Montessori sono la libreria frontale, la cui altezza deve essere fra i 60 e i 100cm, in modo da permettere ai bambini di raggiungere i libri desiderati in autonomia. La libreria frontale è utile in quanto permette al bambino di avere una visione totale sui libri presenti, e di fare quindi poi la propria scelta in base alle copertine, che impareranno a distinguere con il tempo.

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Un altro elemento fondamentale è il gancio per appendere gli abiti, o un attaccapanni. I piccoli, osservando i gesti degli adulti, impareranno in fretta e copieranno con piacere l’atto di appendere i cappottini o berretti al gancio.

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Tutto deve essere alla portata del bambino. É quindi utile anche fornirgli un ripiano dei giochi che possa essere alla sua altezza (circa 35cm), che gli permetta di scegliere e poi riporre i giochi quando desidera.

Di fronte a questo scaffale si può collocare un altro tappeto, che diventerà il tapetto delle attività: di fronte ad esso si può mettere uno specchio, che nei primi mesi potrà essere collocato orizzontalmente, aiutando il bambino a rinforzare i muscoli della schiena e del collo, invogliandolo a tirarsi su per osservarsi quando viene messo disteso sulla pancia.

 
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Altri mobili come la torre di apprendimento, o la tenda, non sono oggetti Montessoriani.

La torre di apprendimento, per quanto risulti indubbiamente molto comoda ed utile per sviluppare le capacità motorie e la coordinazione dei bambini, non venne mai citata da Maria Montessori.

Allo stesso modo la tenda, che molto spesso viene vista nelle camerette Montessoriane, di Montessoriano ha ben poco. Resta un bellissimo gioco per i bambini, e può diventare un meraviglioso angolo lettura e coccole, ma non chiamiamola tenda Montessoriana!😉

Con queste semplici line guida, ci si può sbizzarrire: un lavandino a portata bambini, piccole spazzole, una piccola scopa, una piccola porta con una piccola maniglia da aprire e chiudere a piacimento. L’importante è che l’ambiente sia sicuro, sereno e ordinato (l’ordine favorisce la concentrazione e la memoria!)

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